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Conosci la tua patologia, scopri i sintomi e come curarla…
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Tommaso Giacco
01/Ott/2019

Il mal di schiena è certamente la patologia di cui soffre la maggior parte delle persone. Oggi i principali trattamenti come la chirurgia, antidolorifici e le iniezioni di cortisone sono spesso inutili se non addirittura dannose.

Le ricerche, attualmente, sono sempre più a supporto di una serie di programmi di esercizi terapeutici, educazione del paziente e terapie alternative, come massaggio e yoga, come trattamento di prima scelta per alleviare il mal di schiena.

COME SI PUO’ AIUTARE CHI SOFFRE DI MAL DI SCHIENA?

Se hai un problema persistente di mal di schiena, puoi rivolgerti ad un fisioterapista esperto, o al tuo medico, per escludere cause serie. Resta attivo e fatti seguire poi da un professionista che, con programmi specifici di forza, attività aerobica ed altre approcci terapeutici, saprà gestire il tuo caso in maniera specifica, una volta individuata la causa.

Spesso la sanità pubblica non possiede strumenti effettivamente utili a curare il mal di schiena in modo davvero efficace, oltre ad avere lunghe liste d’attesa.

L’ultraspecializzazione in Terapia Manuale ed esercizio terapeutico (purtroppo ad oggi solo di pochi professionisti, in particolare nella nostra zona) si sono dimostrati realmente efficaci nel combattere il mal di schiena, sia di recente insorgenza, sia di vecchia data. SPesso bastano davvero poche sedute mirate.

I medici parlano del dolore alla schiena in diversi modi, ma la tipologia di mal di schiena più comunemente utilizzata è quella della “lombalgia aspecifica”. Questo termine sta ad indicare un dolore non causato da patologie gravi, quali tumori, ernie, infezioni o sindrome della cauda equina.

LEGGI QUESTO ARTICOLO E FAI CHIAREZZA ORA SUL TUO MAL DI SCHIENA

Circa il 90% delle volte siano di fronte ad una lombalgia acuta, di breve durata che migliora entro pochi giorni senza fatica. Una minoranza di pazienti, tuttavia, continua a lamentare dolore alla schiena fino a 12 settimane (forma sub acuta) o addirittura fino a più settimane ( forma cronica).

COSA SAPPIAMO OGGI QUINDI?

Che il trattamento di una lombalgia cronica aspecifica è mal trattata nella comunità medica. Molti dei trattamenti più popolari offerti dai medici, come il riposo a letto, la chirurgia spinale, anti infiammatori oppioidi ed iniezioni cortisoniche, si sono dimostrati inefficaci nella maggior parte dei casi, talvolta addirittura dannose.

PENSI CHE UNA POSTURA SBAGLIATA POSSA ESSERE CAUSA DEL TUO DOLORE?

Storicamente la comunità medica pensava che il dolore a livello lombare fosse correlato alla natura ed alla severità di una lesione o a problematiche anatomiche. Ma oggi è chiaro che non è così!

Spesso infatti, il dolore lombare è correlato anche a problematiche di tipo psicologico (stress, problemi familiari, problemi a livello lavorativo, ecc…) e ad una scarsa attività fisica. Per tale motivo, è fondamentale in ambito fisioterapico, tenere conto di questi fattori e gestirli in maniera efficace, per eliminare il mal di schiena.

E LA RISONANZA MAGNETICA?

E’ stato dimostrato da molteplici studi scientifici, che per le problematiche di schiena, spesso non c’è una correlazione tra quello che si trova nell’esame e i sintomi del paziente. Non è difficile trovarsi di fronte ad una risonanza che mostra un’ernia a destra, ma il paziente lamenta dolore a sinistra. Inoltre, l’esperienza del dolore è del tutto soggettiva, infatti, a parità di patologia, la percezione del dolore può essere completamente diversa, e questo influenza anche il tempo di guarigione del paziente.

Persone che soffro di stress, di ansia o che hanno una storia di un evento traumatico nella loro vita, o semplicemente una scarsa soddisfazione in ambito lavorativo, sono più portate a cadere in uno stato di depressione o quantomeno di tristezza che aumenta la percezione del dolore.

Per tale motivo è importante trovare un fisioterapista esperto, che lavori non solo dal punto di vista manuale, ma anche dal punto di vista comunicativo, in modo da eliminare le convinzioni negative ed errate del paziente, ristrutturandolo con le convinzioni corrette, per adottare uno stile di vita tale da eliminare definitivamente il mal di schiena.

IL MOVIMENTO E’ LA MIGLIORE COSA CHE TU POSSA FARE PER IL TUO MAL DI SCHIENA

Quando il mal di schiena colpisce, il primo istinto potrebbe essere quello di abolire ogni forma di attività fisica e ritirarsi sul divano per far svanire il dolore.

SBAGLIATO!!!

Ricorda che: più ti muovi e meglio stai!

Stare fermi può compromettere e rallentare il recupero, oltre ad aumentare il rischio di un nuovo episodio di mal di schiena.

Bisogna muoversi in modo corretto. Il fisioterapista gestirà il tuo carico di lavoro e di attività in base al tipo di dolore e a quanto esso è forte. In modo graduale, fino a farti raggiungere la completa autonomia.

L’esercizio terapeutico è utile per una serie di ragioni:

  • incrementa la forza muscolare, la quale può supportare meglio la colonna
  • migliora la flessibilità e l’escursione articolare, la quale può aiutare a migliorare i movimenti funzionali favorendo una migliore qualità della vita
  • aumenta il flusso sanguigno ai muscoli, il che promuove la guarigione dei tessuti riducendo la rigidità.

Queste sono solo poche ragioni per cui vale la pena intraprendere un programma di esercizi attivi per il tuo mal di schiena.

TUTTE LE TERAPIE PASSIVA (TECAR, LASER, ULTRASUONI, MAGNETOTERAPIA, ECC)

NON SONO EFFICACI, OLTRE AD ESSERE DISPENDIOSE!!!

  • L’esercizio aerobico effettuato per 20 minuti al 70% del massimo consumo di ossigeno  (VO2Max) riduce la percezione di dolore per più di 30 minuti nei pazienti con mal di schiena cronico.
  • Migliorare la flessibilità a livello lombare e a livello dei muscoli posteriori delle cosce, può ridurre in maniera significativa il dolore lombare ( dal 18,5% al 58%)
  • Esercizi di stabilizzazione (core stability) riducono in maniera significativa il dolore (39% – 76,8%) mentre programmi di rinforzo muscolare riducono il dolore del 61,6%.

Le ricerche migliori, suggeriscono una combinazioni di questi programmi – forza, esercizio aerobico e programmi di flessibilità – per la gestione clinica dei pazienti con mal di schiena.

RESTA ATTIVO IL PIU’ POSSIBILE

ECCO LA FORMULA DELLA SALUTE PER LA CURA DEL MAL DI SCHIENA

– FARMACI
+ TERAPIA MANUALE
+ ESERCIZI TERAPEUTICI SPECIFICI
+ NUTRIZIONE CORRETTA

ECCO COME CURIAMO IL MAL DI SCHIENA NEL NOSTRO CENTRO

Attraverso una prima valutazione verifichiamo subito la presenza di problematiche gravi

TI SPIEGHIAMO COME, ATTRAVERSO 3 PASSI FONDAMENTALI

1 – Un’approfondita valutazione è fondamentale per la scelta di un trattamento valido e efficace. La gran parte della prima seduta è composta da una prima parte destinata ad una minuziosa intervista al paziente e da una seconda parte in cui si effettuano tutti i test fisici necessari a completare e confermare le informazioni raccolte durante la prima parte, in modo da determinare la causa del mal di schiena e impostare il programma terapeutico più adatto al tuo tipo di problema.

2 – terapia manuale: ciò che rende unico il nostro METODO è la combinazione di un trattamento del paziente individuale e specifico (sia in fase di valutazione che durante il processo) unito all’esperienza clinica del terapista e alle ultime scoperte scientifiche. In aggiunta alla mobilizzazione articolare ed alle manipolazioni periferiche e vertebrali, il nostro metodo unisce tecniche neurodinamiche, stretching muscolare, esercizi di stabilizzazione ed esercizi adattati in modo specifico che il paziente puo’ eseguire in autonomia a casa.

3 – Esercizio Terapeutico: l’esercizio terapeutico individuale, sarà svolto autonomamente a casa o assieme ad un fisioterapista esperto in modo da eliminare il tuo mal di schiena e ridurne in modo significativo eventuali altri episodi nel corso degli anni.

CONTATTACI ADESSO PER RISOLVERE IL TUO MAL DI SCHIENA CHIAMANDO AL 3208354491 / 3493321524 OPPURE PRENOTANDO ON-LINE CLICCANDO QUI

Siamo in Via Carletti 2/a – Correggio (RE)


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Tommaso Giacco
04/Ago/2019

La Fascite Plantare si può manifestare in diversi sport, ma soprattutto nei runner.
E’ caratterizzata da dolore nell’inserzione della Fascia Plantare (al calcagno) ai primi passi, soprattutto al mattino o dopo un lungo periodo di riposo in posizione seduta.


Tommaso Giacco
03/Giu/2019

La tendinopatia achillea è una condizione patologica che si presenta a carico del Tendine d’Achille, con dolore nel punto di inserzione del tendine sul calcagno (dietro al tallone) o a volte a circa metà del tendine, con un’estensione della zona dolorosa di circa 2 cm.

Le caratteristiche che distinguono tale patologia sono:

  • dolore di notte (in fase acuta, i primi 3-5 giorni)

  • dolore mattutino

  • dolore che migliora camminando o “scaldando il tendine”

  • dolore che peggiora alla fine dell’attività (“raffreddandosi”)

 

PERCHE’ SI SVILUPPA QUESTA CONDIZIONE?

Si è visto che la maggior parte delle volte, questo problema si presenta per una scorretta gestione del carico di lavoro:

  • svolgimento di un’attività alla quale non siamo abituati

  • aumento del carico (numero di ripetizioni, distanza percorsa, aumento della velocità della corsa) non graduale

  • cambio delle calzature

Spesso il paziente trascura questa problematica, proprio per la peculiare caratteristica che quando il tendine si “scalda” il dolore diminuisce o sparisce. Tutto questo però provoca nel tempo una degenerazione delle fibre del tendine, fino a (nei casi più gravi) alla rottura parziale o totale del tendine, che richiede quindi un’intervento chirurgico di riparazione detto tenodesi.

COME CURARE IL TENDINE D’ACHILLE?

I farmaci (antinfiammatori) non sono indicati per la cura di questa patologia, in quanto coprono i sintomi dolorosi e aumentano il rischio da parte del paziente di fare attività che richiedono un carico di lavoro non adeguato non sentendo dolore sotto copertura farmacologica. Lo stesso avviene in caso di infiltrazioni di cortisone che per lo più cristallizzano il tendine e lo espongono a maggiore rischio di rottura (soprattutto sul tendine già degenerato) nell’arco delle prime 6 settimane dalla somministrazione.

Le infiltrazioni di PRP (fattori di crescita) oltre che costose si sono rilevate poco efficaci nella cura di questa condizione tendinea.

Le terapie strumentali come Tecar, Laser, Laser Yag ad alta potenza, Ultrasuoni, ecc NON sono efficaci come qualsiasi altra terapia passiva, in quanto non potenziano il tendine. Inoltre tali terapie se associate all’esercizio terapeutico, che rappresenta la scelta migliore, non aggiungono nessun vantaggio in termini di riduzione del dolore e tempi di guarigione. Soldi buttati insomma!!!

LA CURA migliore al momento descritta in letteratura è data da un programma terapeutico basato sulla correzione dei fattori biomeccanici predisponenti al sovraccarico tendineo (valutazione delle calzature e del corretto schema motorio), dall’esercizio terapeutico isotonico o eccentrico, in base alla fase di tendinopatia:

  • reattiva

  • mancata riparazione

  • reattiva su una mancata riparazione

  • degenerativa

graduato dal fisioterapista esperto con regole specifiche di rispetto del dolore

L’esercizio terapeutico prevederà una progressione di carico che parte dal gesto selettivo fino ad arrivare a quello pliometrico ed esplosivo sport-specifico e funzionale.

Curare un tendine non è semplice, si rischia di spendere tanti soldi e di perdere tanto tempo.

Affidarsi ad un Fisioterapista esperto di tendinopatie è la scelta migliore per la propria salute e perchè no, anche in termini economici.

Per una valutazione del tuo problema puoi prenotare online sul nostro sito www.fisioprocorreggio.it oppure puoi telefonare ai numeri

3208354491

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Siamo in Via Carletti 2/A – 42015 – Correggio (RE)


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Tommaso Giacco
29/Dic/2018

Che cos’è il Legamento Crociato Anteriore?

Il Legamento Crociato Anteriore del ginocchio svolge una funzione di stabilizzazione anteriore dell’articolazione mantenendo sempre a contatto le superfici articolari di due estremità ossee fra di loro: la superiore è rappresentata dal femore e l’inferiore dalla tibia. Ha un ruolo fondamentale sul controllo del movimento di rotazione e di flesso-estensione del ginocchio. Negli ultimi anni sono aumentate in modo particolare le lesioni al Legamento Crociato Anteriore o LCA, spesso associate a traumi avvenuti durante lo svolgimento di attività sportive.


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In poche parole


FisioPro Correggio, è un centro Fisioterapico d’eccellenza, specializzato nella riabilitazione Ortopedica e dello Sportivo

La nostra Mission Aziendale è:

meno sedute possibili nel minor tempo possibile




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